About me

Foto Oeuf NY

Questo blog-magazine nasce 5 anni fa, come un’ idea, un’ esclamazione senza forma e sostanza, carica di timori, aspettative ma desiderosa di condivisione. Ha preteso il suo tempo, che fossero le passioni più vere a dargli un’identità e le persone giuste a dargli una vita.

Ed eccomi qua.

Mi occupo di comunicazione, ma anche di inclusione e diversità. Questo è il luogo dove proverò a mettere insieme tutto quello che sono diventata:

una mamma di tre bambini, una specializzanda in Bisogni Educativi Speciali, una professionista della Comunicazione e della costruzione di significato.

La bussola è quella dell’autenticità. E questa è la mia promessa.

Nota: La sezione Ti racconto una favola e Kids Design nasce grazie alla collaborazione speciale fatta con due donne meravigliose: Simona Giuliano e Clea Scala. Ci tenevo a dirlo, tutto qua.

 You are welcome!

Simona

Nell’era dei like, ti segnalo i miei

  • Il mondo quando mostra il suo lato umano, quando fragile si stringe come in questo 2020.
  • Studiare, leggere e ancora studiare e capire sempre fino in fondo i contenuti ma anche le persone.
  • Andare oltre il proprio orticello e anche oltre il proprio naso
  • Scoprire nuovi orizzonti, superare i limiti guardare oltre
  • Mi piace rispettare le regole che hanno un senso e un fine
  • I colori pastello che sanno di caramelle e bambini (al momento un paio tra il verde acqua e il rosa cipria tendente al fucsia shocking), e le persone “pastello” che amano i contrasti del bianco e nero, ma che sanno miscelare se stesse ascoltando gli altri. Che ti guardano sempre negli occhi, quelle che ce la mettono tutta, che hanno uno sguardo che sa vedere, che sbagliano, sanno ammetterlo e provano a migliorarsi.
  • Mi piacciono le cose vere, che vibrano; quelle perfette non esistono.
  • La casa che quando riapri la porta dopo una giornata fuori, ti dia il benvenuto con il suo calore e ci sorrida con la sua armonia.
  • Il sorriso di un bambino. Quello spontaneo, a chissà chi o a chissà cosa, mentre dorme beato. Poi…!
  • I racconti, le storie accadute un tempo lontano, e quelle che “accadranno” solo con la fantasia e lo sguardo di quel bambino, che ascolta attento e raccoglie intorno ciò che diventerà il ricordo prezioso di un tempo piccolo, il suo.